Il Contributo di Bonifica
La spesa per la manutenzione e l esercizio delle opere di bonifica ed idrauliche, realizzate per la tutela e la valorizzazione del territorio, è ripartita, tramite il contributo di bonifica, fra i proprietari degli immobili che dalle stesse opere ricevono un beneficio. (artt. 24 e 29 della L.R. 79/2012). Il beneficio goduto dalla proprietà immobiliare è dato dalle migliori condizioni di uso del suolo conseguite mediante le funzioni di difesa idraulica e presidio idrogeologico svolte dall attività di bonifica, anche mediante il mantenimento e lo sviluppo del patrimonio di sistemazioni idrauliche realizzate fino ad oggi, tramite il quale è stato trasformato e aumentato il grado di fruibilità del territorio. All'interno dei comprensori di bonifica, gli immobili che ricevono o possono ricevere benefici dall'attività di bonifica, sono individuati mediante la delimitazione del perimetro di contribuenza (art. 28 della L.R. 79/2012). I proprietari degli immobili che ricevono benefici dalle opere di competenza consortile, e che per tale motivo sono inclusi nel perimetro di contribuenza, sono associati obbligatoriamente nei Consorzi di Bonifica, acquisendo pertanto il ruolo di consorziati (art. 8 della L.R. 79/2012). Ai consorziati spetta, in particolare, l'elezione degli Organi del Consorzio di Bonifica a cui sono associati e il pagamento del contributo consortile (art. 8, c. 4, della L.R. 79/2012). Il contributo di bonifica costituisce la quota dovuta da ciascun consorziato ai fini della ripartizione delle spese sostenute dal Consorzio di Bonifica per la manutenzione e l'esercizio delle opere di propria competenza, nonché per il proprio funzionamento (art. 29, c. 1, della L.R. 79/2012). La ripartizione delle spese consortili, e quindi la determinazione dell'importo del contributo, avviene mediante riparto annuale, in proporzione all'indice di beneficio attribuito a ciascun immobile in applicazione del Piano di Classifica. (art. 29, c. 2 e c. 3, della L.R. 79/2012). Alla ripartizione delle spese sostenute dal Consorzio di Bonifica concorrono, in proporzione al beneficio ottenuto, anche i soggetti pubblici e privati titolari di scarichi per il recapito di acque nei canali consortili (art. 30, c.1 della L.R. 79/2012). Il Piano di Classifica è lo strumento previsto dalla Legge per garantire la corretta ed equa ripartizione della contribuenza, attraverso la ricerca e la stima di idonei parametri tecnici ed economici atti a quantificare il grado di beneficio goduto da ciascun immobile (art. 28 della L.R. 79/2012). L entrata in vigore del nuovo Piano di Classifica, che verrà approvato con la procedura definita dall art.37 L.R.79/2012, è prevista per l 1/1/2015. Per l anno 2014 resta confermata la validità dei Piani di Classifica vigenti alla data di entrata in vigore della L.R.79/2012. (art. 37, c. 3, della L.R. 79/2012). Per il riparto della contribuzione dell anno 2014 trovano pertanto applicazione gli atti approvati dai precedenti enti gestori della bonifica, competenti sui comprensori accorpati a formare il comprensorio di bonifica n.3  Medio Valdarno . Il contributo di bonifica costituisce onere reale sugli immobili ed è esigibile ai sensi dell'art. 21 del R.D. 13 Febbraio 1933 n. 215.