Inquadramento storico normativo
  • Le funzioni amministrative in materia di bonifica esercitate dagli organi centrali e periferici dello Stato, con DPR n.11 del 1972 ex art. 117 Cost., sono trasferite alla Regione.

  • La Regione Toscana con propria legge n. 83 del 1977 delega dette funzioni alle Province e alle CC. MM. e conferisce a queste ultime anche le attribuzioni dei Consorzi di bonifica montana che sono disciolti con la stessa legge. Pertanto l’allora CM “Mugello - Val di Sieve” assume la delega per il territorio in bonifica dell’omonimo bacino e rileva le funzioni già svolte dal disciolto Consorzio di Bonifica Montana “Val di Sieve”. Nella parte del versante adriatico la delega viene assunta dall’ex C.M. “Alto Mugello”, mentre le funzioni consortili restano in capo ai diversi Consorzi di bonifica interregionali dell’Emilia-Romagna e al Consorzio di bonifica del Santerno, di Firenzuola.

  • Nel 1980 le suddette Comunità Montane si uniscono nella CM “Mugello-Alto Mugello-Val di Sieve”, che mantiene la delega per il territorio di competenza e le funzioni consortili del solo Comprensorio “Val di Sieve”.

  • La RT approva la nuova legge sulla bonifica: LR. n. 34 del 1994 “norme in materia di bonifica”.

  • Con la Delibera del Consiglio RT n. 315 del 1996 vengono delimitatati (in scala 1:100.000) i Comprensori di bonifica in cui si suddivide il territorio regionale, tra cui rientra il Comprensorio n. 17 – “Val di Sieve”. Con la stessa deliberazione la delega in materia di bonifica (con la funzioni amministrative di vigilanza e controllo ex art. 11, LR 34/94) già demandata alle CC.MM., viene trasferita alla Provincia, e provvisoriamente confermata la CM come gestore del comprensorio, in attesa del completamento dell’iter previsto dalla legge.

  • Nel 1997, la CM-Mugello, per la mancanza dello strumento di riferimento previsto dalla LR 34/94 (Piano di Classifica), sospende l’emissione dei ruoli ordinari di bonifica nel Comprensorio n.17 “Val di Sieve”.

  • La RT, con deliberazione del Consiglio regionale n. 400 del 1998, preso atto che - nell’ambito del comprensorio “Val di Sieve” non è operante nessun Consorzio di bonifica; - che non si è costituito nessun nuovo Consorzio di bonifica su iniziativa di privati ex art. 51, con le modalità e nei termini previsti dalla delibera del Consiglio regionale n. 888 del 1997; attribuisce, ai sensi degli art. 13 e art. 53, le funzioni consortili di bonifica per il Comprensorio “Val di Sieve”, di cui all’art. 12 LR 34/94, alla CM Mugello-Alto Mugello Val di Sieve

  • Tra il 1997 e il 1999 (Del. G. RT n.1151 del 1999) sono attribuite alla stessa CM, con riferimento al medesimo comprensorio, anche le funzioni di manutenzione delle opere idrauliche della III cat. idraulica - ex RD 523/1904 – del fiume Sieve e di 15 suoi affluenti neo-classificati.

  • Nel 1999 la CM “Mugello-Alto Mugello-Val di Sieve” viene suddivisa nella CC. MM. “Mugello” e “Montagna Fiorentina”.

  • Nel 2001 le due nuove CC. MM., ai sensi dell’art. 53, LR 34/94, stipulano una Convenzione per la gestione in comune delle funzioni consortili di bonifica, nella quale la CM-Mugello svolge il ruolo di capofila.

  • Nel 2002 la RT, con la delibera consiliare n. 49/2002, prende atto della Convenzione di cui sopra e approva il Regolamento ex art. 53 LR 34/34 per la gestione in Comune delle funzioni consortili di Bonifica tra le due CCMM.

  • Nel 2005 le due CC. MM. adottano un ulteriore Regolamento esecutivo della Convenzione del 2001 per disciplinare in modo più dettagliato la gestione in comune delle funzioni consortili di bonifica. Vengono creati due comitati, uno tecnico ed uno politico per creare una stretta collaborazione fra le due CM.